Metafora:la figura retorica della metafora si distingue dalle altre per la rappresentazione parziale e/o indiretta del soggetto, che si lega ad associazioni di idee stimolando così la curiosità e l'interesse giocando sulla memoria, tre caratteristiche fondamentali della mente umana, utilizzate dal grafico. Per la mia idea ho pensato a qualcosa di originale, che non fosse stato ripetitivo, quindi banale, perciò non interessante. Sono partito con una frase di uso comunissimo nel linguaggio della gente e ho cambiato una parola per ottenere una memoria "tramutata" allo scopo di legarsi con la mia immagine: la frase è "TESTA DI VIZIO". Si può notare come I'assonanza ricordi altri contesti di frequente uso, benchè "colorito"! Su questa frase ho sviluppato la mia pubblicità. "Lontano dalla testa di vizio". Facendo poi un'ulteriore ricerca, ho trovato una rima molto pertinente nella parola "strazio"; da qui: "lontano dalla/e testa/e di vizio, vicino a chi fugge lo strazio"; oppure "lontano dalle teste di vizio... per non subire lo strazio"; tutto ciò conforme al tema della LONTANANZA dal pericoloso vizio che AVVICINA ad un comportamento virtuoso e salvifico. Mi serviva poi un'immagine adatta per dar luogo al messaggio sinergico: avevo pensato alle teste di vizio rappresentati come ragazzi fumatori. In seguito considerando la parola "fuggire" ho pensato a preda, catturare, trappola, cadere nella trappola, cadere nella tela... Da qui l'idea di utilizzare il ragno come testa di vizio e i ragazzi fumatori intrappolati nella sua tela, benche mi sia un po' pentito di aver penalizzato un animale straordinario come il ragno; ma perchè l'immagine risultasse nuova ed efficace, non avevo scelta. Ho aggiunto in seguito un altro personaggio che si contrappone ai ragazzi fumatori, che espone la "V" simbolo di vittoria, appoggiato a un simbolo che ricorda, ma non direttamente, la medicina nostrana. Avevo pensato al Serpente di Esculapio, ma ho trovato questo simbolo tropp attinente ad un discorso “medicale”. Non a caso ho fatto apparire il simbolo della vittoria: in questo modo si potrebbe anche capire che il ragazzo in questione non solo non ha mai fumato, ma può anche darsi che sia riuscito a smettere. Infine per non penalizzare troppo il ragno, ho applicato il marchio di una nota marca di sigarette sull'addome dell'animale, e ho usato un carattere leggibile che evidenziasse in qualche modo l'assonanza tra "vizio" e "strazio".

Samuele Saccardi , IV LM, Istituto statale d'arte di Firenze